
PCR e Biodegradabile: il ruolo delle viti di estrusione
Nel settore dell’estrusione soffiaggio, la sostenibilità è diventata un fattore strategico. I produttori di bottiglie stanno infatti adottando sempre più materiali riciclati post-consumo (PCR) e polimeri biodegradabili per ridurre l’impatto ambientale e rispondere alle nuove richieste del mercato.
Tuttavia, l’utilizzo di questi materiali introduce importanti sfide nei processi di Extrusion Blow Molding, richiedendo soluzioni tecnologiche avanzate e innovative.
Le sfide dei materiali PCR nell’Extrusion Blow Molding
I materiali PCR presentano proprietà reologiche variabili, che possono cambiare sensibilmente da un lotto all’altro. Questa variabilità comporta spesso:
- instabilità del processo
- frammenti non fusi
- punti neri
- incongruenze nel peso delle bottiglie
Allo stesso modo, i polimeri biodegradabili, pur essendo promettenti dal punto di vista ambientale presentano difficoltà simili:
- sono sensibili alla temperatura di lavorazione
- richiedono una fusione precisa
- necessitano di tempi di permanenza più lunghi negli estrusori per ottenere un flusso omogeneo
La vite di estrusione: elemento chiave nel processo
Una vite ottimizzata è molto più di un semplice componente meccanico: è la chiave per controllare:
- fusione
- miscelazione
- stabilità del materiale
Una vite progettata correttamente permette di gestire al meglio materiali complessi come PCR e biodegradabili, riducendo difetti e migliorando l’efficienza produttiva.
Design specifico della vite per processare materiali sostenibili
Per ottenere risultati ottimali nell’Extrusion Blow Molding, il design della vite deve essere adattato alle caratteristiche specifiche dei materiali, lavorando su 3 zone critiche:
1. Zona di alimentazione
Assicura un’alimentazione costante e regolare del materiale, compensando variazioni nelle dimensioni dei granuli, nella densità e nel contenuto di umidità tipiche dei materiali riciclati.
2. Zona di compressione
Fornisce una fusione graduale e controllata, consentendo una completa omogeneizzazione e riducendo difetti come i granuli non fusi. Sezioni di compressione estese e una geometria dei canali accuratamente ottimizzata sono essenziali per le resine PCR.
3. Zona di dosaggio e dispersione
Garantisce un’uscita uniforme e una miscelazione perfetta prima che il materiale fuso raggiunga il sistema di filtrazione e la testa della filiera. Questo assicura un peso stabile, un aspetto uniforme e bottiglie di alta qualità.
Sistemi di filtrazione delle impurità del materiale riciclato
Nei processi di estrusione soffiaggio con materiali riciclati, i sistemi di filtrazione sono fondamentali, poiché catturano le impurità e garantiscono che il prodotto finale soddisfi i più elevati standard possibili di qualità e affidabilità.
Viti bimetalliche per materiale riciclato post consumo (PCR)
Viti bimetalliche con rapporto L/D 28, progettate e ottimizzate per la lavorazione di questi materiali, permettono ai nostri clienti di integrare soluzioni sostenibili nei propri processi produttivi senza compromettere efficienza, affidabilità e qualità, contribuendo al tempo stesso a trasformare la sostenibilità ambientale in un concreto vantaggio competitivo per il settore.
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